BUONA PASQUA 2013
Auguro a tutti i miei amici del web o supporto cartaceo una
serena e felice Pasqua 2013. Naturalmente l’Augurio è rivolto a tutte le
persone di buona volontà che cercano di migliorare una situazione politica,
sociale, morale e religiosa che in questi ultimi tempi desta notevoli
preoccupazioni. Quando i valori morali e civili tentennano, tutta la struttura
sociale barcolla. Gli squilibri materiali diventano anche squilibri morali e
spirituali, con grave danno dei meno abbienti. Si parla di salario sociale
quando si potrebbe parlare di lavoro sociale. Certamente più dignitoso, più
remunerativo ( anche se di poco), più etico e sociale, più utile per l’economia
e per il paese. Pace significa anche armonia: in famiglia, nel luogo di lavoro,
nei giardini pubblici, nel rapporto con le istituzioni. Quando le istituzioni,
locali, provinciali, regionali o settoriali, sono bacate, si assiste ad un
deterioramento materiale e spirituale della stessa esistenza umana. Ritornare
ai valori dei nostri avi, significa anche selezionare quanto ancora ci sta da
recuperare. Famiglia, scuola, istituzioni, sono le basi da cui parte il lavoro
etico. Cioè utile a colui che lo porta avanti ma utile anche alla società che
lo circonda. Con la recessione diventa ancora più ardua la soluzione. Ma basta
la buona volontà dei politici, talvolta impreparati a recepire nuove istanze
sociali, per risolvere in buona parte, anche se non del tutto, i problemi del
terzo millennio. Auguri a tutti. Buona Pasqua e che il messaggio del novello
Francesco incida sul vostro comportamento in maniera sociale e cristiana. Solo
in questa maniera, quando abbracciamo i nostri figli, possiamo augurare “Buona
Pasqua!”. Il resto verrà da solo.
Catello Nastro
agropolicultura.blogspot.com
catellonastro@gmail.com
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