domenica 15 aprile 2012

ricordo di Stefano Copertino

MORTO A TORINO A 86 ANNI
IL PITTORE STEFANO COPERTINO

Ieri, 14 aprile 2012, è venuto a mancare il pittore Stefano  Copertino, nella sua casa in un quartiere popolare di Torino.
Appassionato d’arte e pittore dai colori forti e ben accostati, pur essendo di origini pugliesi, immigrato nel capoluogo piemontese negli anni dell’industrializzazione, incontrò, agli inizi degli anni ’70, col quale collaborò attivamente in varie associazione, come l’Accademia Santarita di Via Di Narni, nei pressi di Piazza Massaua, fondata dal grande artista Armando Farina, di Cava dei Tirreni che ebbe l’onore di annoverare tra i suoi soci ad honorem, anche il cilentano, di Eredita, Luigi Giuliano che diede lustro alla vita artistica e culturale di Torino degli anni ’70. Stefano Copertino collaborò con l’Associazione Centroparete, con le scuole, ed assieme  a Catello Nastro, che ne divenne presidente, fondò La Famiglia Artistica Italiana” che promosse, in collaborazione con enti pubblici e privato, grossi eventi d’arte e cultura in tutto il Piemonte. Negli anni ’90, ad Agropoli, alla Galleria d’arte “L’Immagine”, di via Piave, venne allestItA una mostra d’arte bipersonale di STEFANO COPERTINO E ROMANO MUSSOLINI,  che rappresentò uno degli eventi artistici più importanti del decennio. Collaborò, in Piemonte, in varie mostre personali, collettive e concorsi in giurìa esprimendo sempre pareri attenti ed oculati, onesti, giudizi di incoraggiamento, considerazioni costruttive. Dedicò al nostro paese due importanti dipinti ad olio su tela rappresentando i monumenti classici di Agropoli: “La porta bizantina” e “ Lo scoglio di S.Francesco” ambedue in due collezioni private di Agropoli. Il Sodalizio con Catello Nastro terminò nel 1983 quando il medesimo per motivi di salute, ritornò ad Agropoli. I contatti, col tempo, divennero sporadici anche se Stefano e la moglie Rita furono ospiti varie volte dell’amico agropolese. Stefano Copertino fu un  grande uomo, un grande artista ed un grande amico. Dopo la scomparsa della moglie rimase solo. Ora è tornato nel mondo dei Giusti a praticare l’amore, l’arte, la cultura, la solidarietà. Era doveroso che anche Agropolicultura.blogspot.com  gli dedicasse due righe. Addio Stefano!!!

Comunicato stampa a cura di:
agropolicultura.blogspot.com
catellonastro@gmail.com

venerdì 6 aprile 2012

Via Lucis ad Agropoli

Dal 31 marzo al 10 aprile 2012
-VIA LUCIS”  AD AGROPOLI -

Il 10 aprile prossimo chiude i battenti la mostra d’arte “VIA LUCIS” presso la palazzina polifunzionale di via S. Pio X, organizzata dall’Associazione Arenosa, che già per il passato ha presentato grossi eventi d’arte e cultura. Centinaia le opere esposte, alcune a livello artigianale, altre a buon livello artistico, una della pittrice Miglino assurge veramente ad opera d’arte. La forza e lo sforzo di Cristo che sta per risorgere, si notano dalla contrazione del muscoli del corpo in un lavoro di chiaroscuro degno della grande scuola. Chi visita la mostra non può fare a meno  di soffermarsi, emozionarsi e meditare sul vero concetto della Resurrezione Pasquale. Tra le altre opere, degne di nota quella di Maria Rosaria Verrone, di Fabio Giocondo ed una scultura composizione di Altieri. Cimentarsi nell’arte sacra e cogliere un momento particolare della spiritualità non è cosa semplice. Di solito si cade nella retorica e si avverte lo  sforzo dell’autore nel voler rappresentare a tutti i costi un concetto sminuito per il troppo materiale usato, per un soggetto non sentito nella sua vera espressione artistica e spirituale. Il resto delle opere senza dubbio di buon livello. L’ingresso è gratuito, apertura giorni feriali dalle 16 alle 21 ed apertura anche  antimeridiana nei festivi dalle dieci alle tredici. Per informazioni: http://www.arenosa.org/ – e mail: info@arenosa.org. Grande merito al Presidente della onlus, signor Framondino, Arenosa, per la seconda mostra di arte sacra (dopo quella di Natale) che ha avuto un numero enorme di visitatori.

agropolicultura.blogspot.com

giovedì 5 aprile 2012

Buona Pasqua 2012

PASQUA DI RESURREZIONE

Non sono un teologo, né tantomeno un bigotto assiduo frequentatore di edifici sacri. Mi ritengo comunque un cristiano, cattolico, attraverso il libero arbitrio, che, a mio avviso, è un dono magnifico che lascia piena libertà di interpretare persino la religione, o, per meglio dire, le religioni. Le origini di questa ricorrenza di evento annuale, trova riscontri dall’ebraismo in poi. Ma alla luce del libero arbitrio, sempre in una sfera cristiana, la parola Resurrezione è al primo posto. Non solo materiale ma anche morale e spirituale. La Pasqua del 2012, come pure quella degli altri 2011 anni dopo la nascita di Cristo,ci pone di fronte a quesiti che hanno nella religione “rivelata” un punto di partenza e non certamente un punto di arrivo. Questo punto, per festeggiare la ricorrenza della Santa Pasqua, lo dobbiamo mettere in pratica con una serie di azioni morali verso il prossimo che ci circonda, anche se di altra fede o religione, in una condivisione cosmica che rispetta il “credo” di ognuno degli esseri cosiddetti umani. Sia ben chiaro che se le azioni morali sono accompagnate da quelle materiali, l’operazione sociale e religiosa è completa. Nella tradizione cilentana esiste la “pizza chiena”, una torta rustica che sta sull’altra sponda della dieta mediterranea talmente è ricca di grassi animali e quindi ipercalorica. Anche a casa mia è tradizione. Non la posso mangiare perché ho il colesterolo alto. Gli esseri umani di religione islamica non  la possono mangiare per motivi religiosi. I poveri non la possono mangiare perché non hanno soldi. In molti paesi del mondo non hanno nemmeno i quattrini per comperare la farina per fare la sfoglia di rivestimento di questo rustico ipercalorico quasi rituale della festività pasquale. In parole povere noi festeggiamo la Pasqua ingozzandoci fino all’orlo dello stomaco come per festeggiare lo scudetto della nostra squadra del cuore, altri la festeggiano operando nel campo della Solidarietà. Questa grande azienda mondiale, anche senza fini politici o religiosi, applica nella sua completezza la parola di Cristo crocifisso sulla croce. Qualche lettore frettoloso potrà pensare che sono assertore di: “Fate quello che dico io, ma non fate quello che faccio io!!!” Sarebbe facile! La Solidarietà, a mio avviso, è il modo migliore di applicare la legge di Dio. Basta così poco. Non voglio fare la predica ma solo una trattazione da “uomo qualsiasi”, da essere umano, da cristiano e cattolico con ampie aperture sociali, etniche e religiose, proprio in virtù del libero arbitrio, della tolleranza, della compartecipazione morale ad un mondo che, come disse Madre Teresa di Calcutta, ha più bisogno di amore che di pane. Auguro Buona Pasqua a tutti i lettori ed alle loro famiglie. Che l’ulivo, albero della pace, produca per voi e per i vostri cari sempre verdeggianti germogli.

Catello Nastro

martedì 3 aprile 2012

Citazioni

5 – GRANDI AFFERMAZIONI
AFFERMAZIONI  DI GRANDI

E’ un peccato non fare niente
con il pretesto
che non possiamo fare tutto.

Winston Churchill

Citazioni

4 – GRANDI AFFERMAZIONI
AFFERMAZIONI  DI GRANDI


…Non dobbiamo accettare il mondo così com’è; possiamo rimodellare il mondo così come dovrebbe essere.

Barack Obama

lunedì 2 aprile 2012

Citazioni

3 – GRANDI AFFERMAZIONI
    AFFERMAZIONI DI GRANDI

Spiritualità:

La coscienza che il lavoro umano sia una partecipazione all’opera di Dio, deve permeare, come insegna il Concilio, anche le ordinarie attività quotidiane. Gli uomini e le donne, infatti, che per procurarsi il sostentamento per se e la famiglia esercitano le proprie attività così da prestare anche conveniente servizio alla società,, possono a buon diritto ritenere che col proprio lavoro essi prolungano l’opera del Creatore. Si rendono utili ai propri fratelli e danno un contributo personale alla realizzazione del piano provvidenziale di Dio nella storia”.

(G.S.34)